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mazzata del Consiglio alla Giunta Orlando



Il Consiglio comunale cube sì al Piano triennale delle opere pubbliche 2020-2022, accantonando la linea A del tram. Con un emendamento a firma Ugo Forello e Giulia Argiroffi – approvato con 21 voti a favore, 9 contrari e 3 astenuti – la tratta che attraversa by way of Libertà è stata stralciata, anche se potrebbe essere inserita nell’elenco annuale del 2021.

Questo il responso dell’Aula al termine di una serie infinita di sedute sul tema, che hanno generato polemiche e scontri. L’esito della votazione è una vera e propria sberla per l’amministrazione Orlando, per la quale il tram rappresenta un’opera irrinunciabile. E per questo non intende rinunciarvi, a costo di ricorrere “in ogni sede competente” contro quella che definisce “una scelta palesemente illegittima anche per eccesso di potere e contraddittorietà”.

“All’agitarsi trionfalistico – aggiungono il sindaco Leoluca Orlando e la Giunta – che ha accompagnato questa scelta da parte di quanti hanno con il loro comportamento, privato la città di un’opera indispensabile, ricordiamo il danno che hanno arrecato allo sviluppo di Palermo, alle attività economiche e alle opportunità di lavoro. Un atto di irresponsabilità politica che produce danni incalcolabili per la città e che l’amministrazione comunale cercherà di limitare facendo valere la evidente illegittimità di questa scelta amministrativa in ogni sede competente. E’ paradossale che story scelta si ponga in contrasto con gli interessi della città, con l’utilizzo di risorse pubbliche e con i progetti e le scelte deliberate e approvate da tutti i governi nazionali che si sono succeduti negli ultimi anni, che hanno sempre deliberato e finanziato proprio questa specifica opera. Nessuno si illuda: questa opera si realizzerà e la prossima amministrazione avrà il privilegio di inaugurarla”.  

La Giunta, che in Aula non ha da tempo il sostegno della maggioranza dei consiglieri, non si arrende dunque e annuncia battaglia legale. Intanto però deve fare i conti con l’astensione del M5S. Questo il dato politico che emerge dalla seduta e che rischia di condizionare l’alleanza dei pentastellati con il centrosinistra in vista delle prossime elezioni comunali.

Il voto dei grillini comunque nulla avrebbe potuto per salvare il tram, visti i numeri messi assieme dai gruppi di centrodestra (assente Forza Italia), Oso, Sicilia Futura, Italia Viva e +Europa. “La bocciatura del tram in by way of Libertà – sintetizza Ugo Forello – è un segnale inequivocabile che Orlando dovrebbe cogliere subito dimettendosi”. 

Per gli uffici lo stralcio dell’opera costringerà a rifare il progetto, provocando dei ritardi che metterebbero a rischio i finanziamenti. Ma c’è chi fornisce una versione opposta e cioè che il semplice accantonamento non comporta la perdita dei fondi. I leghisti Marianna Caronia e Igor Gelarda esultano: “Abbiamo vinto una battaglia che conduciamo dall’inizio della consiliatura, non perché contrari all’concept del tram in generale ma perché questo progetto avrebbe devastato la nostra città. Ora è finalmente chiaro che non si perderà nessun finanziamento, anzi si liberano risorse (76 milioni di euro, ndr) per il cui utilizzo metteremo nero su bianco idee e proposte utili alla città. Per far questo, coinvolgeremo esperti e cittadini, come non hanno voluto e saputo fare Leoluca Orlando e Giusto Catania, caparbiamente impegnati a imporre la propria concept”.

Sabrina Figuccia, altra consigliera del Carroccio, ci mette il carico: “Con questo voto in Aula si certifica il fallimento dell’amministrazione Orlando. Da quando infatti nel 1994 l’allora sindaco Orlando avviò il mega progetto tram, abbiamo assistito advert una vera e propria distruzione della città di Palermo. Lo stralcio della linea A e di tutte le opere accessorie rappresenta la vittoria della bellezza di Palermo e della sua memoria storica. La nostra città non può vedere devastata una delle due più importanti arterie come la by way of Libertà da un megalomane, il cui tempo è ormai scaduto. Il sindaco e la sua giunta ne prendano atto definitivamente”.



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Written by bourbiza

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