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“Bus turistici fondamentali per mobilità”



La formazione del personale per la guida dei pullman, una nuova moratoria dei mutui e un utilizzo più appropriato dei voucher regionali del turismo che coinvolgano direttamente i bus. Sono queste le richieste avanzate alle istituzioni da parte dei rappresentanti dei bus turistici riuniti oggi a Cefalù per il terzo convegno Abt Sicilia 2020. All’incontro hanno partecipato più di 80 aziende del settore bus nell’Isola con la presenza, tra gli altri, del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè. “I bus turistici sono un settore fondamentale per la mobilita’ nell’Isola – ha detto Miccichè -. Attualmente non sono riconosciuti ancora come parte integrante del settore turistico ma cercheremo di risolvere questo problema legato ai codici Ateco. Metteremo in campo tutti gli sforzi per aiutare una categoria fortemente colpita dalla pandemia”. 

Durante il dibattito con gli associati è emersa la mancanza di personale dovuto al costo elevato della certificazione professionale per il trasporto persone (si aggira intorno ai 5.000 euro). “In Sicilia lamentiamo un’alta disoccupazione – ha aggiunto Miccichè – qui invece non si riesce a trovare personale, per cui non c’è dubbio che il reddito di cittadinanza ha creato problemi anche a questa categoria”. 

Si provvederà, dunque, a creare un voucher per permettere ai giovani di prendere le qualifiche professionali per la guida dei bus a un prezzo ridotto con agevolazioni per le aziende che si impegneranno a formare nuovo personale. Una seconda proposta avanzata è stata quella di coinvolgere maggiormente i bus turistici nei voucher voluti dall’assessore al turismo, che al momento non vedono coinvolti i gruppi organizzati che si muovono con i bus cercando di coinvolgere anche le scuole. “Questa concept – ha detto il presidente dell’Associazione Bus Turistici siciliani Maurizio Reginella – permetterebbe una ripresa del lavoro. Ma la nota dolente resta ancora oggi la riaccensione dei mutui e dei leasing che bisognerebbe riattivarli solo a tremendous emergenza. Nell’ultimo anno – ha spiegato Reginella – si è cercato di risolvere le criticità che il settore in realtà aveva accumulato negli anni”. 



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Written by bourbiza

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