in

Rotary Membership Montepellegrino, donazioni ai bambini e ai bisognosi della parrocchia dell’abbazia di San Martino delle Scale




Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday


Il Rotary Membership Palermo Montepellegrino, presieduto da Antonio Fundarò, stamattina, presenti molteplici soci, hanno consegnato all’Abbate Reverendissimo P. D. Vittorio Rizzone e a Dom Riccardo Tumminello, dell’Abbazia di San Martino delle Scale, generali alimentari per lattanti, beni scolastici di consumo per ragazzi di scuola Primaria e Secondaria, generi alimentari per bisognosi, ulteriori zaini offerti da Il Tuateg Tour Operator. Un grazie ai soci Freda Liotta, Ninni Genova, Mino Girolamo Morisco, Mario Vitiello, Pietro Francesco Mistretta, Filippo Nobile, Vincenzo Lo Cascio, advert Enza Pizzolato per aver donato al convento dolci e biscotti, a Carlo Todaro, a Francesca Coraci e Tommaso Liotta.


“Non dimenticare che la nostra missione è il servizio. Questo ciò che ci spinge, quest’anno, in una avventura assolutamente fantastica e piacevole. Tutti noi abbiamo riscoperto il piacere di essere prossimità, con un personale coinvolgimento” ha commentato il presidente Antonio Fundarò, emozionato per il sorriso che “doniamo a tante neo mamme, a tanti bambini e a tante famiglie in difficoltà”. “Congiuntamente ci stiamo impegnando per eliminare le disuguaglianze che poi rendono necessari la carità. Paul Harris ci ha insegnato a mettere al servizio degli altri la nostra professione e le nostre persone. Noi del Palermo Montepellegrino lo stiamo facendo. Con costanza e con impegno; grazie a questi fantastici soci. Forza” ha concluso Antonio Fundarò lasciando, con i soci, l’Abbazia di San Martino delle Scale.

















Source link

Written by bourbiza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

“L’Asp non ci paga tutte le ore svolte”, protestano i medici delle Usca in prima linea contro il Covid

l’agguato dopo una rissa tra ragazze a Terrasini