in

Stadio delle Palme, spalti negati al pubblico per i campionati di atletica per disabili: è polemica




A distanza di una settimana dalla finale argento di atletica leggera, che si è svolta davanti advert una nutrita cornice di pubblico, il Comune nega l’accesso alle tribune dello Stadio delle Palme in occasione dei campionati regionali di atletica leggera Fisdir-Trofeo Fortezzza. Un vero e proprio cortocircuito, che sta sollevando un polverone dentro e fuori dal municipio.


“Genitori e appassionati provenienti da tutta Sicilia sono rimasti fuori dal cancello del ‘Vito Schifani’; mentre il fantastic settimana del 18 e 19 settembre gli spalti erano agibili con deroga”. A denunciare quello che definisce un “fatto increscioso” è Francesco Prestigiacomo, segretario di Vivi Sano Sport (polisportiva che ha organizzato l’evento), nonché papà di Matteo, giovane atleta autistico. “Normodotati si, disabili no. A Palermo si pratica l’inclusione solo a parole, nella realtà i diritti vengono negati” sottolinea Prestigiacomo, puntando il dito contro il Comune.


Perché questo cambio repentino da un weekend all’altro? Lo Stadio delle Palme, com’è noto, non ha ancora ottenuto l’agibilità dopo i lavori di ristrutturazione terminati ormai un anno e mezzo fa. A concedere l’autorizzazione per gli impianti sportivi con strutture specificatamente destinate al pubblico (tribune, spalti, sedie…) è un organismo comunale che risponde al nome di Commissione agibilità pubblico spettacolo. Ebbene, la stessa commissione che ha detto sì all’ingresso dei tifosi in occasione della finale Argento, ha poi negato l’accesso ai campionati regionali di atletica leggera Fisdir (Federazione sportiva nazionale che organizza le attività per gli atleti con disabilità intellettiva e relazionale).


La vicenda ha provocato l’ira degli organizzatori della manifestazione che hanno portato a Palermo 12 società provenienti da tutta l’isola, per un totale di 120 atleti con disabilità intellettiva e relazionale, ma hanno dovuto disputare le gare a porte chiuse. Allo stesso tempo, quanto accaduto, imbarazza – e non poco – l’amministrazione comunale. Che, attraverso l’assessore allo Sport, Paolo Petralia Camassa, ricostruisce così i fatti: “La Commissione agibilità pubblico spettacolo non ha concesso l’autorizzazione, perché la richiesta è arrivata tardi. Una decisione che ci sorprende e amareggia, perché la settimana prima tutti i documenti erano okay. Abbiamo persino risolto un problema con il gruppo elettrogeno che mancava. Per noi period ovvio che si desse il through libera anche in occasione dei campionati regionali di atletica leggera Fisdir. La commissione presieduta da Renzo Botindari ha però deciso diversamente”.


Petralia non nasconde il disappunto e ha già fissato questa settimana un incontro urgente “per normalizzare la situazione: l’indicazione dell’amministrazione – cube – è che la commissione non dia autorizzazioni per ogni singolo evento ma per un lasso di tempo più lungo, almeno sei mesi”. La frittata però ormai è fatta. Ed ora gli organizzatori della manifestazione vorrebbero andare through da Palermo. “Quello che è accaduto è incredibile – rimarca Prestigiacomo – stiamo valutando l’ipotesi di organizzare i campionati italiani di atletica leggera Fisdir 2022, previsti a Palermo in occasione del 30° anniversario della strage di Capaci, in un’altra città o comunque in un impianto sportivo diverso dallo Stadio delle Palme”.




Palermo quindi potrebbe perdere l’appuntamento sportivo del prossimo maggio con i campionati di atletica leggera per disabili intellettivi. Per il presidente della commissione consiliare Sport, Francesco Bertolino (Italia Viva), sarebbe “uno smacco”: “L’ennesimo per il Comune – afferma – che avrebbe dovuto fare da ‘regia’ e mettere assieme gli organizzatori delle due manifestazioni per avere in entrambi i casi l’okay all’ingresso del pubblico nelle tribune dello Stadio delle Palme e invece ha dimostrato scarsa programmazione. E’ così passato un messaggio sbagliato, visto e considerato che questi campionati sono riservati a disabili”.









Source link

Written by bourbiza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

GIPHY App Key not set. Please check settings

“Oltre…30 anni d’arte in Romagna”, i progetti più significativi 1989 advert oggi in tre mostre Eventi a Cesena

VIDEO: Malaysian driver flips over his truck