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“I vaccini modificano il dna?”, ‘Ausl Romagna risponde a dubbi e perplessità per scacciare le pretend information





Redazione
23 settembre 2021 15:11






 “I vaccini modificano il Dna?”, “Conviene vaccinare i giovani?”, “Il vaccino può modificare il genoma?”. Sono alcune delle domande con le relative risposte presenti nella apposita sezione del sito di Ausl Romagna. Gli esperti rispondono agli interrogativi, e ai dubbi più frequenti, per combattere la diffusione di pretend information sui vaccini.


Una sezione del sito net è stata infatti predisposta per rispondere a dubbi e perplessità sul Covid e sulla vaccinazione, risposte a cura dei medici del Dipartimento di Sanità Pubblica.


I medici del Dipartimento di Sanità Pubblica dell’ Ausl Romagna, rispondono agli interrogativi più diffusi in un apposita sezione del sito net Ausl: https://www.auslromagna.it/notizie/merchandise/3749-non-esitare-vaccinati-risposte-dubbi-sul-vaccino.


“Lo scopo è di aiutare le persone a comprendere, e soprattutto a risolvere, dubbi sulla efficacia del vaccino contro il Covid”, spiega l’azienda sanitaria.


Facendo una panoramica tra i social, tra le “pretend” più diffuse c’è quella secondo la quale “i vaccini modificano il Dna”. I medici smentiscono: “Il compito dell’mRna è solo quello di trasportare le istruzioni per la produzione delle proteine da una parte all’altra della cellula, per questo si chiama “messaggero”. In questo caso l’Rba trasporta le istruzioni per la produzione della proteina utilizzata dal virus per attaccarsi alle cellule, la proteina denominata Spike. L’organismo grazie alla vaccinazione produce anticorpi specifici prima di venire in contatto con il virus e si immunizza contro di esso”.




“Inoltre – viene chiarito sia l’mRna del vaccino che le proteine prodotte nelle cellule sono rapidamente eliminati dall’organismo. Sebbene il vaccino a mRna costituisca una nuova tecnologia, la ricerca sui vaccini a mRna è ormai in corso da una decina di anni a livello mondiale. Sono dunque già disponibili studi e risultati in questo campo”. Tra le domande anche se i vaccini anti-Covid hanno effetti a lungo termine. “La possibilità è incredibilmente bassa – si legge tra le risposte -. Se guardassimo la storia di tutte le vaccinazioni scopriremmo che più del 90% di questi si verificano tra i 30 e i 45 giorni dalla somministrazione del vaccino. Ecco perché è richiesto che passino 60 giorni dal termine del trial clinico prima di approvare il vaccino per la commercializzazione. Con nessun tipo di vaccino è stata riscontrato un effetto a lungo termine (advert sempio l’anno successivo)”.









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Written by bourbiza

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